Sample Image Il primo giugno scorso si è tenuto a Cianciana un interessante convegno organizzato dall’attivissima associazione “Sicilia Nascosta” e dal Comune di Cianciana, affrontando una tematica di notevole attualità: “Il turismo nei Monti Sicani e Valle del Platani: Risorse e Strategie di Sviluppo”; sul tema si sono confrontati numerosi esponenti del mondo politico, accademico, imprenditoriale, culturale e associativo apportando validi spunti di analisi e interessanti dati economici circa le potenzialità del turismo eco-compatibile incentrato sulla conservazione, promozione e valorizzazione del territorio e dei prodotti locali.

La peculiarità della nostra valle e dei nostri paesaggi si stanno dimostrando dei veri e propri tesori che stanno rinvenendo alla luce in un’epoca caratterizzata dalla velocità, dalla complessità e “multimedialità” degli stili di vita: è in questo nuovo modo di concepire l’esistenza che un panorama incontaminato, un cielo terso, un piatto casereccio e una strada un po’ accidentata vengono percepiti dal “turista-viaggiatore” del terzo millennio come una “free-zone”, lontana dall’inquinamento e dal caos planetario.  Partecipando al convegno sono numerosi gli spunti e le riflessioni che saltano alla mente di chi vi ha partecipato con  vivo interesse. Primo fra tutti l’importanza dell’applicazione di standard per la gestione della qualità e dell’ambiente. In un contesto di offerta turistica focalizzata sulla qualità dell’ambiente e del paesaggio, l’introduzione di politiche ambientali all’interno delle strutture ricettive può diventare uno strumento di corretta gestione e di marketing, in grado di soddisfare una quota crescente di clientela sensibile al tema dell’ambiente e della sua tutela. Non a caso, d’altra parte, negli ultimi anni non solo gli albergatori e i ristoratori ma anche le Pubbliche Amministrazioni stanno sempre più promuovendo la diffusione degli strumenti ambientali volontari, attraverso finanziamenti e agevolazioni procedurali.

Nelle altre Regioni italiane non sono poche le Amministrazioni comunali che hanno implementato un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) per gestire in modo coordinato tutte le attività e i processi che direttamente o indirettamente influenzano l'ambiente.

Il sistema di gestione ambientale è infatti un sistema organizzativo e documentato, volto ad analizzare i processi e supportare le decisioni e le strategie per uno sviluppo economico e sociale rivolto al miglioramento dell'impatto delle attività sull'ambiente. Le  norme di riferimento per l'applicazione e la certificazione di un sistema di gestione ambientale sono la norma internazionale Iso 14001, che ha portata internazionale, mentre a livello comunitario è previsto il Regolamento EMAS 761/2001; tali norme, applicabili a qualsiasi impresa ed ente, nel settore pubblico o privato, sono adottate  su base

volontaria e specificano i requisiti del sistema di gestione ambientale che un'organizzazione deve rispettare per formulare una politica ambientale e stabilire degli obiettivi, tenendo conto delle prescrizioni legislative e degli impatti ambientali significativi connessi alle attività di competenza.

Alle norme già citate si aggiungono quelle relative allo sviluppo e introduzione dei Marchi di Qualità per la promozione dell’enogastronomia, nonchè le norme comunitarie in materia di etichettatura ecologica di servizio e di prodotto. L’etichetta ecologica europea (Ecolabel) rappresenta un marchio di qualità che premia i prodotti e i servizi che certificano il loro ridotto impatto ambientale per l’intero ciclo di vita, dalla produzione, all’utilizzo fino allo smaltimento finale.

Tale marchio ecologico è stato istituito con il regolamento 880/92 e in seguito modificato nel 2000 con l’intenzione di mettere i consumatori nelle condizioni di fare scelte d’acquisto sostenibili.

Tutti i prodotti e i servizi che soddisfano i criteri dell'Ecolabel possono fregiarsi di una Margherita riproducente la simbologia dell'UE e, quindi, facilmente riconoscibile da parte degli acquirenti.

Per i Comuni che intendono sviluppare la propria vocazione turistica va aggiunta qualche considerazione: oggi diventa sempre più difficile e meno automatico conquistare il turista, ora più che mai sensibile al rispetto dell’ambiente nella scelta della destinazione per le vacanze.

Una valida gestione del territorio sotto il profilo ambientale inoltre potrebbe rappresentare un'attrattiva per gli investitori nel settore turistico.

Le ricadute sul turismo, in prospettiva, sono notevoli e la certificazione Iso 14001 e la registrazione comunitaria  EMAS costituiscono un segnale promozionale credibile e, al tempo stesso, una garanzia per gli investitori del settore.

La Comunità Europea, in merito alle tematiche ambientali, stà conducendo una politica di sensibilizzazione e di sostegno attraverso i Programmi comunitari per l'ambiente. In particolare, per quanto riguarda la gestione dei territori, la Comunità Europea  ha predisposto precise linee di sviluppo finalizzate allo sviluppo sostenibile e all'applicazione dei principi dell'AGENDA 21 LOCALE. L'ambiente è una fondamentale via di sviluppo e di crescita per qualsiasi realtà economica che gestisca un territorio. Una gestione rispettosa dell'ambiente attuata in un territorio consente l'individuazione di numerose opportunità di crescita sia economica che  sociale e fornisce le necessarie garanzie per una migliore qualità della vita e per la salvaguardia del patrimonio pubblico e privato.