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  17/08/2010: Non arrivano poveri magrebini, algerini, libanesi o disperati di altre nazionalità in cerca di speranza, ma facoltosi inglesi, francesi, belgi, olandesi e recentemente anche americani in cerca di relax e clima mediterraneo.

A Cianciana c’è “l’immigrazione turistica” che porta nuove risorse all’economia locale e rivitalizza anche il tessuto sociale e culturale. Sono sempre di più, infatti, gli stranieri che decidono di acquistare case, ville, appartamenti nel piccolo centro dell’entroterra agrigentino.

Stranieri che apprezzano l’accoglienza delle persone, il clima, le risorse paesaggistiche e naturalistiche del territorio del Platani – Magazzolo – Quisquina e le vicine spiagge dorate di Borgo Bonsignore, Bovo Marina, Eraclea Minoa o Torre Salsa. Sono già più di 100 gli atti di vendita stipulati in appena due anni, un fenomeno alimentato anche grazie a internet dall’agenzia immobiliare My House di Giuseppina Montalbano che ha fiutato l’affare divenuto una preziosa risorsa per l’intera comunità.
Almeno 300 le nuove persone che abitano a Cianciana che spendono soldi facendo la spesa, ristrutturando case, riparando automobili e via dicendo, tutto questo arricchisce il paese. A contribuire notevolmente alla crescita di questo fenomeno sono anche gli emigrati ciancianesi che sono riusciti a dare un’immagine bella e accogliente del proprio territorio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Di tutto questo si è discusso nei giorni scorsi durante la “festa dell’emigrato” celebrata dall’Ammistrazione comunale con un convegno, la proiezione di un documentario e l’inaugurazione di una interessante mostra documentaristica dal titolo “Il viaggio della speranza: Cianciana - Rive de Gier”, voluta da Francois Arcuri per ricordare le tappe dell’emigrazione ciancianese soprattutto verso l’Inghilterra e la Francia.

“L’immigrazione turistica e residenziale – dice il sindaco Salvatore Sanzeri - è un fenomeno di cui naturalmente siamo lieti e orgogliosi. E’ veramente molto bello che inglesi, francesi polacchi, americani e persone di altre nazionalità, di livello professionale e culturale elevati, anche alcuni artisti e musicisti giovani, hanno scelto di venire a comprare casa a Cianciana.

A oggi sono oltre 100 gli atti di compravendita già stipulati, un fatto molto positivo non solo perché questa gente viene e vive con la comunità ciancianese che è molto aperta, cordiale, accogliente, ma nello stesso tempo perché si ristrutturano delle case abbandonante che diventano dei veri e propri gioiellini nel nostro territorio e portano vantaggi all’economia locale. Noi stiamo cercando di fare molto per incentivare questo fenomeno, anche attraverso una serie di eventi che allietino la permanenza a Cianciana e in cui sia gli emigrati che gli immigrati diventano protagonisti. Poi – aggiunge il primo cittadino - cerchiamo di stare insieme a loro, per conoscerci, scambiare esperienze e culture, ma soprattutto cerchiamo di non fare mancare i servizi essenziali come l’acqua e la pulizia”.