Campobello non va oltre il pari con il Cianciana.

CAMPOBELLO 1 - CIANCIANA 1

MARSALA, 28 FEB – Finisce in parità tra Campobello e Cianciana sul neutro di Strasatti. Una rete per parte realizzate nella prima frazione di gioco ed al triplice fischio finale, a recriminare sono i canarini di mister Filippo Cavataio. CAMPOBELLO 1
CIANCIANA 1

Marcatori: 24’ pt. Mortellaro; 40’ pt. Imburgia

CAMPOBELLO: Rustico Gia, La Rocca, Licari, Villafranca, Lomia, Lombardo, Demma, Nizzola, Rustico, Imburgia, Angileri (1’ st. Kalil).

CIANCIANA: Tornabene, Abruzzo, Cimino, Aquilina, Greco, Bahou, Russo, Virgadamo, Mortellaro, D’Amico (40’ st. D’Anna), Greco.

ARBITRO: Ramondino (Palermo)

NOTE: Espulso al 44’ pt. Abruzzo per ingiurie all’arbitro.

MARSALA, 28 FEB – Finisce in parità tra Campobello e Cianciana sul neutro di Strasatti. Una rete per parte realizzate nella prima frazione di gioco ed al triplice fischio finale, a recriminare sono i canarini di mister Filippo Cavataio. E di motivi ne hanno: due traverse colpite da Nizzola in un inutile forcing finale, la superiorità numerica per un tempo e la divisione della posta in palio, che se da un lato accontenta gli ospiti sicuramente in giornata poco brillante, lascia nelle sabbie mobili della classifica i padroni di casa impegnati in una forsennata corsa alla salvezza finale. A passare in vantaggio al minuto 24’ sono gli ospiti, i secondi della classe, con Mortellaro. Angolo per gli agrigentini ed incornata vincente dell’attaccante che batte imparabilmente Rustico Gia. Al 40’ della prima frazione il pari dei locali. Punizione dal limite dell’area del Cianciana e tiraccio di Nizzola, il portiere ospite respinge la sfera ed è lesto con un delizioso tapin Imburgia a mettere in fondo alla rete. Al 44’, saltano i nervi ad Abruzzo che lascia in inferiorità numerica la sua squadra dopo avere appellato in malo modo il direttore di gara. Si chiude in parità la prima frazione di gioco. Ad inizio di ripresa, la musica non cambia: locali all’arrembaggio e ospiti sulla difensiva. Durante il forcing, due tiracci di Nizzola si infrangono sulla traversa della porta di Tornabene, ma il risultato non cambia sino al triplice fischio del sufficiente arbitro palermitano.

di Vito Licata – gds.it