Sample ImageLa data è ufficiale. Il 15 e il 16 giugno prossimi la cittadinanza di Cianciana è chiamata ad eleggere il proprio Sindaco. Candidati il Dott. On. Salvatore Sanzeri ed il Dott. Pietro Leto.

 A Cianciana, si ripresenta il sindaco uscente Dott. On. Salvatore Sanzeri con una lista civica sostenuta dal centrosinistra e da alcuni consiglieri comunali uscenti del centrodestra, quali Paolo Ferraro, Calogero Gattuso e Gerlando D'Angelo. Il candidato Sindaco sfidante è il Dott. Piero Leto, con una lista civica sostenuta dal centrodestra.

Scadranno il 21 maggio i termini per la presentazione delle liste per le elezioni amministrative del 15 e 16 giugno prossimi, intanto è già partita ieri la presentazione dei simboli dei partiti. Si vota per il rinnovo del Consiglio e dei presidenti nelle province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Siracusa e Trapani, mentre in 145 comuni i cittadini sono chiamati alle urne anche per il rinnovo di sindaci e consigli comunali, tre i capoluoghi di provincia interessati: Catania, Messina e Siracusa.

Nell'Agrigentino si va al voto per il rinnovo delle amministrazioni comunali in 14 comuni: Alessandria della Rocca, Burgio, Calamonaci, Camastra, Cianciana, Grotte, Licata, Lucca Sicula, Joppolo Giancaxio, Menfi, Sambuca di Sicilia, San Giovanni Gemini, Sant'Angelo Muxaro e Santo Stefano di Quisquina.

Partiti in fermento per la scelta dei candidati a sindaco. Situazione già definita a Menfi, dove si ricandiderà il sindaco uscente Antonino Buscemi, Michele Botta, candidato di Pdl, Udc ed Mpa; Enzo Buscemi, alla guida della lista civica Menfi vive, Michele Botta, candidato di Pdl, Udc ed Mpa; Luigi La Placa, fuoruscito dal Pdl ed ora alla guida di una lista civica e l'ex sindaco Enzo Lotà a capo della lista Pd.

A Calamonaci il match per la carica più alta del paese sarà tra Michele Provenzano e Vincenzo Inca. Ancora da definire la situazione negli altri comuni agrigentini, in alcuni paesi sono certe solo alcune candidature. Ad Alessandria della Rocca tenterà la riconferma Giuseppe Vaccaro, a Lucca Sicula Giovanni Oliveri e a Burgio Vito Ferrandenne.

 Mentre a Sambuca di Sicilia corrono per la poltrona di primo cittadino l'uscente Martino Maggio, lista civica appoggiata dal centrodestra e Francesco Vinci, del Partito democratico, alla sua prima esperienza politica.

145 comuni e 8 province siciliane andranno alle urne. Gli eventuali ballottaggi si svolgeranno il 29 e 30 giugno.

Ad essere chiamati alle urne saranno 4 milioni e 736,417 elettori siciliani. Quasi la totalità del corpo elettorale siciliano.Il voto avrà un valore politico, di conferma o meno del risultato delle elezioni nazionali e regionali che si svolgeranno a breve. Nella prossima tornata elettorale si dovranno eleggere ben 8 presidenti di Provincia su nove (l’unico a non essere eletto sarà quello di Ragusa).

Per quanto riguarda invece i Comuni, le amministrazioni da rinnovare saranno ben 145.

Fra i sindaci da eleggere ci sono anche quelli in cui è scaduto il periodo di commissariamento seguito allo scioglimento per mafia. Si tratta dei comuni di Burgio, Terme Vigliatore, Roccamena, Torretta, Vicari e Castellammare del Golfo. In extremis potrebbero essere inclusi nell’elenco anche i comuni di Acicatena, Adrano e Modica, i cui sindaci si sono dimessi per candidarsi (ma in questi casi serve un altro decreto del presidente della Regione).

 I centri più importanti chiamati alle urne sono Catania, Messina e Siracusa.

 Vediamo dove si vota nel dettaglio.

Province regionali: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Siracusa e Trapani.

Comuni:

Provincia di Agrigento (16 amministrazioni): Alessandria della Rocca, Burgio, Calamonaci, Camastra, Cianciana, Grotte, Joppolo Giancaxio, Licata, Lucca Sicula, Menfi, Ravanusa, Sambuca di Sicilia, San Giovanni Gemini, Sant’Angelo Muxaro, Santo Stefano di Quisquina e Siculiana.

Provincia di Caltanissetta (6 amministrazioni): Bompensiere, Delia, Milena, Montedoro, Riesi e Sutera.

Provincia di Catania (26 amministrazioni): Aci Sant’Antonio, Biancavilla, Camporotondo Eneo, Castel di Judica, Catania, Giarre, Grammichele, Gravina di Catania, Maletto, Mascali, Militello Val di Catania, Mineo, Palagonia, Piedimonte Etneo, Randazzo, Riposto, San Cono, San Gregorio di Catania, San Pietro Clarenza, Sant’Alfio, Santa Venerina, Scordia, Trecastagni, Tremestieri Etneo, Valverde e Viagrande.

Provincia di Enna (9 amministrazioni): Agira, Assoro, Calascibetta, Catenanuova, Cerami, Gagliano Castelferrato, Leonforte, Piazza Armerina e Troina.

Provincia di Messina (37 amministrazioni): Alì, Alì Terme, Capizzi, Casalvecchio Siculo, Castel di Lucio, Castell’Umberto, Fiumedinisi, Floresta, Fondachelli Fantina, Frazzanò, Furci Siculo, Giardini Naxos. Gualtieri Sicaminò, Messina, Militello Rosmarino, Moio Alcantara, Manforte San Giorgio, Mongiuffi Melia, Montagnareale, Motta Camastra, Pace del Mela, Reitano, Roccafiorita, Roccalumera, San Filippo del Mela, San Fratello, San Teodoro, Snta Domenica Vittoria, Santa Lucia del Mela, Scaletta Zanclea, Taormin, Terme Vigliatore, Torrenova, Tripi, Tusa, Ucria e Valdina.

Provincia di Palermo (27 amministrazioni): Alimena, Altavilla Milizia, Baucina, borsetto, Campofiorito, Capaci, Casteldaccia, Castronovo di Sicilia, Cefalà Diana, Contessa Entellina, Geraci Siculo, Giuliana, Gratteri, Lercara Freddi, Marineo, Montemggiore belsito, Partinico, Polizzi Generosa, Roccamena, Roccapalumba, Sciara, Sclafani Bagni, Torretta, Ustica, Ventimiglia di Sicilia, Vicari e Villafrati.

Provincia di Ragusa (3 amministrazioni): Acate, Comiso e Scicli

Provincia di Siracusa (9 amministrazioni):Augusta, Buccheri, Buscami, Carlentini, Francofone, Palazzolo Acreide, Priolo Gargallo, Rosolini e Siracusa.

Provinci di Trapani (12 amministrazioni): Busto Palizzolo, Castellmmare del Golfo, Custonaci, Favignana, Pacco, Partanna, Poggioreale, Salemi, San Vito Lo Capo, Santa Ninfa, Valderice e Vita.