Rifiuti, Cianciana fuoriesce dall'Aro e vota l'ingresso in "Quisquina ambiente srl".

Rifiuti, Cianciana fuoriesce dall'Aro e vota l'ingresso in "Quisquina ambiente srl"
25/02/17: A parlare sono i consiglieri di minoranza Gerlando D'Angelo, Massimo D'Angelo, Liborio Curaba e Stefania Amari, che al momento della votazione non erano in aula e per i quali si tratta di un "fallimento politico dell'Amministrazione Alfano nella gestione di tale servizio".

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Rifiuti, Cianciana fuoriesce dall'Aro e vota l'ingresso in "Quisquina ambiente srl" „ "Per due anni l'Aro 'Platani-Quisquina' è stato presentato come la soluzione a 'tutti i mali' nell agestione dei rifiuti. Adesso, con una 'votazione lampo', il Consiglio comunale di Cianciana ne decide la fuoriuscita e l’adesione alla società 'Quisquina Ambiente s.r.l.', di cui non sappiamo praticamente nulla". A parlare sono i consiglieri di minoranza Gerlando D’Angelo, Massimo D’Angelo, Liborio Curaba e Stefania Amari, che al momento della votazione non erano in aula e per i quali si tratta di un "fallimento politico dell'Amministrazione Alfano nella gestione di tale servizio". "Il percorso di costituzione dell’Aro era iniziato già nel 2014 con la costituzione dell’organismo di cui inizialmente faceva parte anche il Comune di Santo Stefano Quisquina - dicono ancora i consiglieri -, sono trascorsi oltre 2 anni, e ad oggi nonostante le necessarie aderenze non si è visto operare per un solo giorno. Oggi, come recita la proposta del sindaco Alfano, parla di 'oggettive difficoltà per l’organizzazione del servizio di spazzamento, raccolta, trasporto rifiuti nei comuni associati, con grave pregiudizio per la regolarità del servizio nell’anno 2017 e seguenti'. Eppure quando l’Aro venne proposto nel Consiglio comunale del 23 giugno 2015 nella relazione che allora presentò il sindaco questi parlava di un risparmio per il Comune di Cianciana di oltre 100mila euro. Chi doveva essere a garantirne il funzionamento? Di certo non doveva essere il Consiglio comunale, men che meno i consiglieri di minoranza. Di chi sono le responsabilità? Aprire un dibattito poteva essere condivisibile – dichiarano ancora - trarre un bilancio dei trascorsi e valutare il futuro del servizio per il Comune di Cianciana. Invece solo con una sola proposta di deliberazione si è deciso di uscire dell’Aro ed espletare le pratiche per entrare in “Quisquina Ambiente s.r.l.”, società già costituita di cui sappiamo nulla o poco più, considerato che è stato il sindaco Alfano a contattarne i responsabili senza confronto alcuno con i consiglieri comunali, che fra la documentazione del Consiglio non hanno ricevuto nessun documento relativo a tale società, neanche lo Statuto da cui prendere atto delle regole ed del funzionamento". "Aspetteremo la redazione del verbale della seduta , per capire se nella trattazione del punto c’è stato un minimo di discussione o quanto meno la lettura delle proposte all’ordine del giorno, è inconcepibile che nei pochissimi minuti di ritardo che abbiamo portato i nostri 8 colleghi che garantivano il minimo numero legale avessero già discusso e votato ben 2 deliberazioni ed iniziato la terza".