Cambio di guida al servizio 118: Presidente il socialista ex Sindaco Salvatore Sanzeri.

Cianciana 08/07/2013:  Anteprima  Alla Seus nominato l'ex deputato regionale ed ex Sindaco di Cianciana.  Una vecchia conoscenza dell'Ars al timone del "118" in Sicilia: Salvatore Sanzeri, deputato regionale per lo Sdi (il partito dei socialisti democratici che faceva capo a Boselli) dal 2001 al 2006, è il nuovo presidente del consiglio di gestione della Seus, la società partecipata della Regione che gestisce il servizio di emergenza-urgenza in Sicilia. Subentra a Mario Chisari, che si è dimesso nei giorni scorsi optando per il seggio al Consiglio comunale di Catania. Sessant'anni, medico a capo del distretto sanitario di Bivona dell'Asp di Agrigento, Sanzeri è stato sindaco di Cianciana dal maggio 2003 al 10 giugno 2013 (non si è ricandidato dopo aver espletato due mandati). "Il mio obiettivo è proseguire l'ottimo lavoro portato avanti in questi ultimi anni dal management della Seus, in modo da coniugare qualità del servizio di emergenza- urgenza 118 e contenimento dei costi, così come chiesto dal presidente Crocetta e dall'assessore Borsellino- afferma il neo presidente del Consiglio di gestione- Saranno essenziali in questo senso la sinergia con gli altri vertici della Seus e l'ulteriore miglioramento della già eccellente professionalità dei nostri autisti- soccorritori e degli impiegati amministrativi".

Nel consiglio di gestione della Seus entrano anche Filippa Palagonia, dirigente dell'assessorato regionale alla Salute, e Gaetano Montalbano, componente dell'Ufficio di gabinetto del presidente della Regione. Nei giorni scorsi anche il consiglio di sorveglianza della Seus era stato oggetto di nuovi innesti con la nomina di Calogero Giulio Guagliano a presidente, affiancato da Carmelo Pullara (vice) e Rosalia Murè.

La maggioranza di Crocetta, intanto, vede arrivare un nuovo deputato. E' l'agrigentino Totò Cascio, che lascia il Pid-Cantiere popolare e passa nel movimento "Articolo 4" di Lino Leanza. "Articolo 4" conta ora sette deputati, mentre il Pid scende a quota due, il minimo necessario - con la deroga - per sopravvivere. Duro il segretario nazionale del Cantiere popolare Saverio Romano: "L'adesione di Totò Cascio ad Articolo 4 e la sua fuoriuscita dal Cantiere popolare è la degna conclusione della sua esperienza politica contraddistinta dall'opportunismo e dalla più bieca convenienza".
(06 luglio 2013)