Anteprima   05/02/2013: Dopo le polemiche sorte in seguito all'annuncio del governatore Crocetta di anticipare le elezioni Comunali e Provinciali a fine aprile, l'esecutivo ci ha ripensato: in quei giorni bisognerà pensare al Bilancio. La decisione sarebbe stata assunta nella riunione di giunta in corso a Catania

PALERMO - Il governo fa dietrofront. Dopo le polemiche sorte in seguito all'annuncio del governatore Crocetta di anticipare le elezioni Comunali e Provinciali a fine aprile, l'esecutivo ci ha ripensato. Le elezioni si svolgeranno nella data inizialmente prevista del 26 e 27 maggio.

La scelta del governo, come detto, è il frutto delle tante critiche giunte nei giorni scorsi anche da esponenti della maggioranza. Anticipare la data avrebbe infatti vanificato il tentativo di riformare le Province sulla scia dei prvvedimenti nazionali di spending review. Ma non solo. Già l'assessore alla Funzione pubblica Patrizia Valenti aveva sottolineato pochi giorni fa a Live Sicilia: "Forse la giunta non ha tenuto conto - ha detto - che in quei giorni l'Assemblea avrebbe dovuto discutere e approvare il bilancio. Farlo durante una campagna elettorale avrebbe creato un corto circuito difficile da gestire".

Proprio per questo, l'assessore Valenti si era consultata col collega all'Economia, Luca Bianchi, che avrebbe confermato che proprio in quei giorni l'Assemblea si sarebbe trovata a discutere i documenti finanziari e contabili. Per questi motivi, ecco il dietrofront del governo. La notizia trapela dalla giunta in corso a Catania, in questi minuti. E dovrebbe trovare una conferma ufficiale già nel pomeriggio quando il governo darà notizia, pare, anche di nuovi e importanti provvedimenti. "In molti non sono preparati - spiega Rosario Crocetta, citato dall'Ansa - e a me dà fastidio creare problemi al dibattito democratico sulla data"