Pari opportunità nella gestione della cosa pubblica.

 Cianciana lì 13/01/13:  Le affermazioni del Sindaco in riferimento alla mancata applicazione della legge n.6 del 5 aprile 2011 sono un ulteriore offesa alle donne e alle capacità che possono avere alla pari degli uomini nella gestione della cosa pubblica. Dichiara il Sindaco:  .....

“Ho incontrato non poche difficoltà a convincere qualche rappresentate del gentile sesso a lavorare per un breve periodo a favore della locale comunità – ci dice il sindaco Salvatore Sanzeri – è vero che in base alla legge regionale n.6 del 5 aprile 2011 è obbligatoria la presenza di una donna all’interno della giunta, ma è anche vero che non possiamo obbligare nessuno ad accettare la carica, dato che si tratta di un breve periodo. Sono convinto che nessuno si metterà a disposizione”.

Si, signor Sindaco, le donne intelligenti, proprio perché si tratta di pochi mesi, e quinti non hanno il tempo materiale di fare nessuna programmazione non possono accettare.

Per piacere, non faccia più dichiarazioni ridicole e di offesa alle donne: Lei sa perfettamente le tante iniziative che negli ultimi anni le donne hanno portato avanti tramite la consulta delle donne, l'associazione Girasole e le tante associazioni presenti nel nostro Comune.

Sign. Sindaco la realtà invece è un'altra, che Lei invece tenta di nascondere, la realtà è che si sono assegnati le cariche assessoriali in base ai pacchetti di voti e ai vari contentini da dare ai singoli consiglieri e ai vari gruppi.

Questo nostro paese è fermo perché al di la del sesso non si sono premiate le competenze e perché in questi cinque anni si sono cambiati decine di assessori così come imposto dalla vecchia logica delle spartizioni. Io mi auguro che molti giovani di donne e di uomini si facciano avanti ed abbiano il sopravvento su una vecchia politica da rottamare che ha portato al disastro economico l'Italia e il nostro paese.