118, nell'Agrigentino sei postazioni a rischio chiusura.

Sample Image Nel bacino di Caltanissetta– Enna–Agrigento saranno chiuse complessivamente 8 postazioni, 16 sono sotto osservazione.

 A rischio chiusura nell'agrigentino, secondo lo schema preliminare del decreto dell'assessorato regionale alla Sanità, sono quelle di Cammarata, Cianciana, Casteltermini, Santa Margherita Belice, Siculiana e Palma di Montechiaro.

Rischiano la chiusura, tra non molto, sei delle diciotto postazioni di soccorso del 118 in provincia di Agrigento. In base all'accordo tra il ministro della Salute, il ministro dell'Economia e la Regione siciliana sul "Piano di contenimento e riqualificazione del Sistema Sanitario regionale 2007/2009", saranno eliminate in Sicilia, a partire dall'anno in corso, 42 postazioni del 118 e il personale autista/soccorritore sarà utilizzato a supporto delle aree di emergenza e Pronto Soccorso ospedaliere.

Protestano i soccorritori di Siculiana, lamentando disparità di trattamento nelle valutazioni sulla chiusura della postazione. "Noi svolgiamo interventi non solo a Siculiana – sostengono – ma in tutti i comuni dell'Unione, dunque Cattolica Eraclea, Montallegro, Realmonte e in un tratto di 45 chilometri della strada statale 115. Garantiamo il soccorso d'emergenza – dicono – non a 5 mila abitanti, come si sostiene nel piano preliminare dell'individuazione delle postazioni da eliminare, ma a circa 15 mila abitanti, che diventano di più durante la stagione estiva. Purtroppo la nostra postazione è a rischio chiusura – spiegano i soccorritori – nonostante una media di 28 interventi al mese, e nonostante i quattro sindaci dell'Unione, guidata dal presidente Giuseppe Farruggia, abbiano già sottolineato all'assessore regionale alla Sanità l'importanza strategica del 118 di Siculiana per il soccorso nei quattro comuni".

L'assessorato procederà alla riduzione delle postazioni valutando l'utilizzazione delle singole ambulanze adibite al servizio, la quantità degli interventi e il numero degli abitanti dei paesi in cui viene svolto il servizio. L'assessore regionale alla Sanità, Agata Consoli, intanto, ha firmato l'attesa disposizione con la quale si dà il via alla procedura di pagamento degli arretrati del personale del 118 previsti in sede di rinnovo del contratto.