Anteprima  lì 22/07/2013: CIANCIANA. La presenza di tanti reperti della civiltà mineraria e soprattutto le recenti scoperte archeologiche realizzate su un vasto territorio dall’èquipe di giovani studenti tedeschi che, guidati dal prof. Johannes Bergman, hanno effettuato diverse ricognizioni nelle contrade di ben comuni dell’interno montano, hanno spinto le autorità istituzionali ad individuare una struttura pubblica per permettere la libera fruizione dei beni. E’ stato il caso del convento dei Frati Riformati che, posto accanto alla chiesa di Sant’Antonio, guidata da padre Francesco Gambino e posta nella parte bassa della cittadina, sarà trasformato in museo minerario, archeologico e anche pinacoteca.


Lo hanno deciso, raggiungendo un preciso accorso il comune di Cianciana e l’ex Provincia Regionale di Agrigento nel corso di un vertice, durante il quale, alla presenza del neo sindaco Santo Alfano, dell’arch. Paolo Sanzeri e dell’ing. Gaetano Gucciardo, è stata firmata una convenzione che avrà la durata di 15 anni e che consentirà, in comodato d’uso, l’allocazione di reperti e mobili espositivi per la libera fruizione.

 

 L’ente locale ciancianese da parte sua si impegna ad affrontare le spese per la riqualificazione e l’adeguamento dell’antico immobile che verrà utilizzato per le attività museali e culturali e anche per le viste guidate di scolaresche e di turisti.


Sono interessati alla fruizione al polo museale intercittadino e al suo funzionamento i comuni della montagna, Cianciana, Alessandria della Rocca, Bivona e Santo Stefano Quisquina, perché Cianciana ha in programma l’ambizioso progetto, redatto dall’arch. Paolo Sanzeri, di creare il parco minerario e gli altri tre comuni collinari sono stati oggetto di accurate ricerche archeologiche territoriali che, grazie alla presenza per cinque anni dell’èquipe della Georg August Universitat di Gottingen di Germania, hanno permesso di individuare  reperti archeologici e vaste aree di un certo interesse storico sulle quali, finanze pubbliche permettendo, dovrebbero essere effettuati degli scavi.


Per il convento dei Frati Minori Riformati, di proprietà della Provincia Regionale, già sede nei decenni scorsi della caserma dei carabinieri, il comune di Cianciana aveva avanzato richiesta di utilizzo in comodato d’uso, nello scorso mese di ottobre.  Grande soddisfazione del sindaco Santo Alfano. “Con il polo museale – ha detto – punteremo allo sviluppo turistico e culturale di tutta l’area montana, offrendo testimonianze concrete delle civiltà archeologiche e minerarie”.
                                                                                          ENZO MINIO

La Sicila del 07/2013.