Museo Civico, artshop: disponibile il Portfolio "Cianciana:16 cartoline per la storia di una città"

Sample Image    All'artshop del Museo Civico è disponibile il Portfolio: "Cianciana: 16 cartoline per la storia di una città". Il formato cartolina scelto rende possibile la libera diffusione postale delle immagini, per condividere un più immediato valore comunicativo dell’arte.

 

Sample Image

Nella selezione operata al fine di realizzare questa raccolta si sono offerte solo spunti di un percorso più completo che non può escludere opere significative quali: la “Chiesa S. Antonio con l’annesso Convento dei Frati Minori Riformati”,  la “Chiesa Madre”, la “Torre dell’Orologio”, i “Casotti e la scalinata”, il “Bevaio Stagnone”, il corso Vittorio Emanuele,  la salita Regina Elena, il “Palazzo De Michele”, la ex “Stazione Ferroviaria” e la “Chiesa del Purgatorio”. 

Sample Image

 

Questa pubblicazione è inserita in un percorso finalizzato alla conoscenza, alla valorizzazione e alla diffusione del patrimonio artistico locale. La città nel tempo si è modificata con delle trasformazioni che a volte sono state il naturale sviluppo delle esigenze degli uomini che vi abitano, ma nonostante il depauperamento di cui è stata oggetto nel corso del tempo si presenta ancora con molti elementi architettonici interessanti sotto il profilo storico e artistico.

            Le immagini riprodotte evidenziano come si presentava Cianciana all’inizio del secolo scorso, con un’architettura di pregio negli edifici della classe imprenditoriale ed un’architettura essenziale nelle case-residenza. Le architetture delle residenze, quelle monumentali, le pubbliche, le private, i luoghi di commercio, gli spazi aperti, tutti interagivano in equilibrio tra loro in modo da realizzare un unico contesto architettonico-urbanistico ove trovavano luogo le relazioni sociali.

            Nel nostro Paese, che vanta di avere oltre il 40% del patrimonio mondiale d’arte vi è una regione che ne detiene la più alta quota: la Sicilia. Se pensiamo a tutte le risorse economiche e culturali impegnate per mantenerlo, valorizzarlo e renderlo fruibile, ci rendiamo conto che l’arte e l’ambiente sono i settori di maggior rilievo su cui puntare per la rinascita di ogni contesto territoriale.

            Per arricchire il piacere della visita, per portare con Se un pezzo del tempo trascorso nel museo e delle emozioni vissute, per un regalo originale, gli spazi gestiti dal “Sistema Museo” devono offrire ai visitatori una vasta scelta di pubblicazioni e oggetti d’arte e quindi realizzare un bookschop-artschop e questa pubblicazione è finalizzata a esserne parte.

     Il presente portfolio rappresenta l’ennesima tappa di un progetto permanente volto alla conoscenza dei Beni Culturali presenti nel territorio ciancianese, che ha prodotto in precedenza la nascita del Museo Civico,  luogo di esposizione di tutti gli “attrezzi della memoria”, è soprattutto il punto di partenza di un percorso museale che vede nella tipologia del Museo Diffuso il filtro di presentazione dell’intero territorio, dei nostri luoghi e della nostra cultura nelle varie sfaccettature, dalle emergenze ambientali, paesaggistiche, architettoniche e archeologiche, alla tradizione culinaria e popolare.

            Il museo trasmette il concetto di territorio inteso come deposito di tracce di una storia antica e recente, che bisogna interpretare e riportare alla luce.

            Il Museo Diffuso propone una visione generale del Paese nella sua complessa diversità, capace di raccontare infinite storie e suggestioni.

            Interrogarsi sul carattere del paesaggio non significa solo interessarsi dell’aspetto estetico del territorio, in quanto l’aspetto visibile del territorio è la sommatoria dei segni impressi su di esso delle innumerevoli, lente, inesorabili trasformazioni fisiche ed antropiche e ci fornisce quindi anche informazioni e spunti per ulteriori ipotesi di intervento, sia che si tratti di nuove progettazioni che di riqualificazione dell’esistente.

 Arch. Paolo Sanzeri