Tragedia dell’emigrazione famiglia distrutta in un incidente stradale-

Incidente Bosciglio

   2014/06/07: CIANCIANA. Ancora una tragedia dell’emigrazione e del lavoro. Una famiglia, padre, moglie e figlio, sono morti giovedì notte in Germania perché coinvolti con la loro autovettura in un rocambolesco incidente stradale mentre stavano per tornare dal lavoro a casa. A perdere la vita sono stati Antonino Busciglio, 52 anni il prossimo 27 giugno, la moglie Ancangela Capurso, 49 anni, il figlio Alessando di 16 anni, tutti a bordo della loro autovettura, una Fiat Punto nera, che sarebbe stata tamponata e sarebbe volata da un viadotto alto circa 30 metri. Un altro figlio della famiglia Bosciglio, Gianluca, di 21 anni, pure a bordo dell’utilitaria miracolosamente è rimasto vivo, con qualche ferita leggera, ricoverato in ospedale, fuori pericolo, è all’oscuro della tragedia familiare.

Incidente Bosciglio

 


Sulla dinamica dell’incidente, avvenuto alle 23,45 di giovedì, sulla strada statale che porta alla cittadina di Aschaffenburg, a circa 40 chilometri da Francoforte, dove la famiglia Bosciglio abitava, sta indagando la polizia stradale tedesca. Pare, dai primi rilievi, che la Fiat Punto sia stata tamponata in pieno da una Mercedes nera che ha spinto l’autovettura italiana fuori dall’asfalto e nel vuoto con un volo sul terreno sottostante dove la macchina si è ridotta ad un ammasso di lamiere. I tre sono morti certamente sul colpo, il figliolo più grande è stato tirato fuori dalle lamiere tagliate con le motoseghe dai vigili del fuoco e trasportato in ospedale.

Un altro dramma dell’emigrazione e del lavoro perché la famiglia Bosciglio, che gestiva un bar a Cianciana nel centrale corso Vittorio Emanuele, il “Torretta”, lasciato in gestione, circa un anno e mezzo fa era partita per Germania alla ricerca di migliore fortuna. Un altro figlio Gaetano da qualche anno lavora in Inghilterra e ieri è volato in Germania.  A Cianciana la notizia si è diffusa come una “bomba atomica” perché i Bosciglio erano molto conosciuti. Alla volta di Francoforte sono partiti ieri mattina fratelli e cognati della coppia e stamattina volerà in terra tedesca pure il sindaco di Cianciana Santino Alfano che si è messo subito in contatto con il consolato italiano e avrà l’ingrato compito di riportare nella loro terra natia le salme di una famiglia laboriosa, in una città distrutta dal dolore.

La Sicilia del 07/06/2014.
                                        ENZO MINIO