Il processo, istruito dai pm Amelia Luise e Caterina Malagoli, ha portato complessivamente a circa 30 anni di carcere per sei tra imprenditori e dipendenti di aziende sanitarie e medici dell’ospedale Civico di Palermo imputati a vario titolo di corruzione, turbativa d’asta, peculato, truffa e falso.

La vicenda processuale nasce dall’inchiesta che, a maggio del 2008, portò all’arresto del cardiochirurgo Carlo Marcelletti, poi morto suicida. L’indagine svelò una serie di irregolarità nella gestione degli appalti al Civico e di truffe e peculati ai danni dell’azienda ospedaliera.