Cianciana, tornano in libertà i quattro coinvolti nella rissa.

   07/08/13: Il Gip del Tribunale di Sciacca, Giuseppe Miceli, su richiesta del Pm Alessandro Moffa, ha convalidato l'arresto e disposto la loro scarcerazione. ...


Sono tornati in libertà i quattro arrestati a Cianciana dopo una rissa.

Il Gip del Tribunale di Sciacca, Giuseppe Miceli, su richiesta del Pm Alessandro Moffa, ha convalidato l'arresto e disposto la loro scarcerazione. Il Giudice ha, però, applicato a tutti e quattro l'obbligo di non avvicinarsi a una distanza di 30 metri.

Un debito di 20 euro non onorato sarebbe il motivo della rissa scoppiata lunedì nel centro abitato di Cianciana, terminata con l’intervento dei carabinieri e l’arresto di quattro persone del luogo, tutti commercianti. Ieri pomeriggio al tribunale di Sciacca si è svolta l’udienza di convalida degli arresti dei quattro partecipanti alla violenta zuffa.

Dinnanzi al gip Giuseppe Miceli uno alla volta sono comparsi, Pietro e Luca Pace, di 49 e 18 anni, rispettivamente padre e figlio, (difesi dall’avvocato Vincenzo Ruffo), Calogero Pace, e Luigi Ferraro, (difeso dall’avvocato Rino Ciancimino), tutti residenti nel piccolo comune dell’agrigentino.

Il giudice, così come richiesto dal pm Alessandro Moffa, per tutti ha convalidato l’arresto, e subito dopo disposto l’immediata scarcerazione.

Luigi Ferraro sarebbe proprietario di un supermercato, e Calogero Pace, nipote di Pietro Pace e cugino di Luca, lavora presso l’attività.

Alle due fazioni da una padre e figlio dall’altra gli altri due, è stato applicato l’obbligo di non avvicinarsi ad una distanza di trenta metri.