Ricorso inammissibile, il Comune rimane titolare dell'immobile adiacente a quello adibito a Museo.

   13/11/11: CIANCIANA. Il ricorso è inammissibile, e il Comune rimane titolare dell'immobile adiacente a quello adibito a museo etnoantropologico. È quanto ha sancito il Tribunale di Sciacca sulla causa promossa dall'avvocato ......... 

Salvatore Re, ex segretario comunale, avente per oggetto la sospensione dei lavori inerenti il cantiere di lavoro per la sistemazione ambientale dell'area di pertinenza del Museo civico, contro il Comune di Cianciana.

 L'Ente, difeso dall'avvocato Domenico Cicchirillo, ha beneficiato della sentenza che ha stabilito che il ricorso è inammissibile, e che pertanto il Comune di Cianciana ha vinto la causa. Il “braccio di ferro” tra il Comune e l'avvocato ciancianese Salvatore Re, (omonimo del collega di origine favarese) era iniziato nell'agosto dell'anno scorso, quando Re presentò querela alla Procura della Repubblica di Sciacca in merito alla titolarità di un immobile in via Carduci, ubicato in uno spazio limitrofo alla proprietà comunale denominata "ex mulino", oggi sede del Museo Civico Comunale, interessato da "lavori di manutenzione straordinaria ed ampliamento degli spazi" con progetto dell'Ufficio Tecnico del Comune.

 

Secondo l'avvocato Re, che rivendica di aver mantenuto il possesso in maniera continua ed interrotta per numerosi decenni, il Comune si era appropriato indebitamente dell'immobile. (*LOG*) Lo.G.

Quotidiano Giornale di Sicilia del 08/11/2011.

 

 

 

Si riporta l'articolo del Giornale di Sicilia del 23/08/2010.

E' braccio di ferro a distanza tra il Comune di Cianciana e l'avvocato ciancianese Salvatore Re, (che è solo omonimo del principe del foro di origine favarese con studio nella Via Atenea di Agrigento) che ha presentato querela alla Procura della Repubblica di Sciacca, sulla titolarità di un immobile sito in via Caduci 1/3, ubicato in uno spazio limitrofo alla proprietà comunale denominata "ex mulino", oggi sede del Museo Civico Comunale, interessato da "lavori di manutenzione straordinaria ed ampliamento degli spazi" con progetto dell'Ufficio Tecnico del Comune.

Secondo l'avvocato Re,  che rivendica di aver mantenuto il possesso in maniera continua ed interrotta per numerosi decenni, il Comune si sarebbe appropriato indebitamente dell'immobile.

Sulla vicenda è stata presentata interrogazione scritta da parte dei consiglieri comunali Marcello Contissa, Aniello Paturzo e Francesco Martorana.

Sul problema posto dagli interroganti e dall'avocato Re il Sindaco Salvatore Sanzeri, che attiene alla sfera degli atti comunali di gestione, ha dichiarao di attendere l'esito degli accertamenti che sono stati avviati in sede amministrativa e tecnica dai funzionari che seguono la pratica.

Giornale di Sicilia del 23/08/2010.