Ciancianese coinvolto nell'Operazione "Borotalco". Come avveniva lo spaccio.

     Ancora una volta Palermo come "mercato" della droga siciliana. Proprio lì si rifornivano infatti gli arrestati nel corso dell'operazione "Borotalco", condotta a Ribera stanotte dai carabinieri della stazione di Ribera, diretti da  Alessandro Vergine, e della Compagnia di Sciacca, diretta da Gaetano La Rocca. Una ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita direttamente nella  circondariale di Sciacca, riguarda Mario Gallo di 28 anni, mentre in carcere sono finiti la sua convivente, Sonia Hakouna, 31 anni, Andrea Ciraolo, 44 anni, di Cianciana, Sergio Beniamino di 28 anni di Ribera e Salvatore Failla, 35 anni di Ribera che era già ai domiciliari per altre vicende di droga.  Arresti domiciliari per il fratello di Salvatore Failla, Rosario, di 28 anni e obbligo di dimora a Ribera, invece, per Tommaso Chetta, di 25 anni, e per Rosa Gallo di 24 anni.

L'inchiesta, secondo quanto riferito dagli inquirenti, è partita da alcuni episodi di danneggiamento avvenuti a Ribera nel 2007 ai danni di abitazioni e autovetture. La pista investigativa fu inizialmente quella della banda di giovani sbandati, ma grazie alle intercettazioni è stato possibile svelare l'esistenza di una rete di spacciatori tra i comuni di Ribera e Cianciana che vendeva a prezzi molto bassi ingenti quantitativi di cocaina, eroina, hashish, marijuana e metadone, a prezzi assolutamente concorrenziali. Gli spacciatori si rifornivano a Palermo, occultando all'interno della parti meccaniche delle auto lo stupefacente. Nella fase di vendita al "dettaglio" i pusher usavano degli accendini modificati per trasportare la droga.    Nel corso delle indagini erano già stati tratti in arresto 2 soggetti colti nella flagranza di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente nonchè sequestrati 40 grammi circa di eroina, 5 grammi circa di cocaina, 150 grammi circa di hashish, 3,5 grammi circa di marijuana, 59 flaconi di metadone ed 1 autovettura utilizzata per il trasporto di  sostanze stupefacenti. Durante la perquisizione domiciliare eseguita questa mattina a casa di Sergio Beniamino, i carabinieri, hanno trovato 130 grammi di hashish.

22/07/2010.

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