Diego Passafiume.

Anteprima Cianciana 06/05/2014: Ringraziamo Francesco Passafiume, figlio di Diego Passafiume, che ci ha fornito questo documento e ci ha consentito di pubblicarlo sul sito della nostra Associazione. Segue articolo....

 

 

Anteprima

 

Nel lontano 22 agosto del 1993 in provincia di Agrigento precisamente a Cianciana , venne ucciso Passafiume Diego nostro padre, in un chiaro agguato di matrice mafiosa. Nostro padre era un piccolo imprenditore di movimento terra che nella zona di Cianciana faceva arte del suo mestiere.

Era bravo ed amichevole con tutti. Rinomato per la sua bravura era diventato un concorrente scomodo per i grandi appalti che nel periodo sopra menzionato, interessavano tutta la bassa Quisquina, zona delle colline dove nascevano lavori di grande entità.

Dal 1993 al 1997 tutta la zona della bassa Quisquina, era assediata da ricatti e richieste di pizzo. In quel periodo vennero uccisi diversi imprenditori di tutta la provincia di Agrigento perché ritenuti scomodi e nello stesso tempo si rifiutassero di pagare tangenti. Nostro padre è stato vittima di tutta questa organizzazione criminale e nonostante documentazioni schiaccianti di intercettazioni alle famiglie mafiose , indagini con nome è cognome del mandante e dei esecutori dell’uccisione di nostro padre e l’acclarata estraneità all’ambiente malavitoso di nostro padre, confermato anche da “pentiti” non siamo ancora stati riconosciuti “vittime di mafia e criminalità organizzata”.

Sono Passati più di 20 anni dalla morte di nostro padre, ed ancora oggi aspettiamo che lo stato italiano faccia luce su nostro padre.

Nostro padre era un piccolo imprenditore in un paese sconosciuto della provincia di Agrigento come sconosciuto il suo cognome, ciò non significa che deve essere dimenticato, perché non esistono solo i grandi nomi delle vittime di mafia che negli anni hanno parlato i media televisivi, ma esistono anche persone come mio padre, un piccolo eroe messo nel dimenticatoio, non potendo neanche dimostrare al mondo che ci circonda come anche una piccola vittima possa essere un grande eroe.