29 Settembre 2014:  Anteprima   Al termine della celebrazione, cui hanno assistito i familiari e una delegazione di concittadini della natia Cianciana, in provincia di Agrigento, capitanata dal sindaco Santo Alfano, don Andrea ha ribadito alla sua comunità d'adozione la gioia di essere prete.

 

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Grande partecipazione di fedeli domenica a San Giovanni Battista del Ronco, per la prima messa da sacerdote di don Andrea Carubia. Il neo presbitero, classe 1978, originario di Cianciana, in provincia di Agrigento ma residente a Forlì dal 1999, ha concelebrato nel campo sportivo parrocchiale, appositamente allestito al fine di ospitare la gran massa di persone attese per l’occasione. Sull’altare accanto a lui anche il parroco dell’unità pastorale Ronco, Santa Rita e Villa Selva don Giovanni Severi.

Al termine della celebrazione, cui hanno assistito i familiari e una delegazione di concittadini della natia Cianciana, in provincia di Agrigento, capitanata dal sindaco Santo Alfano, don Andrea ha ribadito alla sua comunità d’adozione la gioia di essere prete. “Ho fatto questa scelta – ha ribadito - non solo per un impegno concreto nella comunità cristiana, ma anche per vivere a fondo il rapporto con una persona, con Gesù Cristo: con lui non si perde nulla, il lasciare non è mai lasciare, è un prendere, è l’esperienza del centuplo”. Sulla torta offertagli dalla comunità cristiana del Ronco nel cuore della festa inscenata per la sua ordinazione, spiccava un brano di Isaia che è tutto un programma di vita e di servizio: “Non temere perché io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome, tu mi appartieni”.