Anteprima Cianciana 09/04/13: La sala consiliare del comune di Cianciana, posta presso il centro sociale di corso Cinquemani Arcuri, è stata intitolata a Domenico Cuffaro, politico, sindacalista, deputato per due legislature all’Ars, nato a Cianciana nel 1892 e morto a Trieste nel 1979. La manifestazione, curata dalla civica amministrazione, con l’apposito convegno presso la biblioteca comunale, ha permesso di ricostruire la personalità di un figlio di Cianciana, socialista, comunista, arrestato più volte durante il regime fascista, per due volte sugli scanni del palazzo dei Normanni, artefice del varo, per la prima volta in Italia, della legge sulla pensione sociale per i nullatenenti e per coloro che lavoravano senza alcuna copertura previdenziale e pensionistica.

 
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A scoprire il drappo tricolore che copriva la targa con l’intitolazione della sala del civico consesso sono stati il figlio del deputato, Antonino, onorevole per quattro legislature al parlamento italiano e presidente nazionale del Partito dei Comunisti, oggi residente a Trieste, e il sindaco di Cianciana Salvatore Sanzeri. A realizzare e a leggere una certosina biografica del deputato regionale è stato il prof. Eugenio Giannone che ha descritto la figura del figlio ciancianese dalla nascita sino alla morte.
 
L’incontro è stato molto utile culturalmente perché ha permesso di potere ricostruire oltre un secolo di storia locale, attraverso la nascita del Psi e del Pci, le due guerre mondiali, il riscatto dei contadini con l’occupazione delle terre e lo spezzamento dei feudi, le battaglie dei minatori ciancianesi e la lotta per ottenere l’istruzione e la sanità per tutti, collegati con il boom e la ripresa economica e sociale ad inizio degli anni ’60.

Hanno portato la loro testimonianza, con il racconto di fatti e personaggi inediti di un secolo, il figlio Antonino Cuffaro, arrivato da Trieste con la famiglia, il primo cittadino Sanzeri, gli onorevoli Capodicasa e Panepinto, il prof. Giannone, e l’ex deputato ciancianese Antonino Calamo.

ENZO MINIO