Libro Sant\'Antonino

I mulini ad acqua, costruiti per iniziativa dei feudatari, costituivano una fonte di reddito oltre rilevantissima Che lo Strumento principale per il prelievo fiscale Nelle aree del latifondo Granaio.

 Nella lunga contesa tra il Principe di Sant'Antonino ed il Principe di Resuttano, Signore di Alessandria, sono state prodotte, a fini di perizia tecnica, una serie di elaborazioni cartografiche, dalle quali è stato possibile estrarre delle utilissime informazioni circa l'utilizzo a scopi produttivi delle acque dei fiumi Turvoli e Platani, per attività finora poco documentate, in primo luogo una fitta successione di strutture e apprestamenti per l'esercizio della pesca, denominate pescarie.

 Cianciana fa parte dell’area collinare interna dell’agrigentino che gli studiosi hanno codificato come area del gesso, dove affiorano dei depositi di calcarenite. Il corpo calcarenitico costituisce per intero il sottosuolo del centro storico e del Monte Calvario.

  Altri impianti rilevati dalla cartografia trattata, sono le cosiddette Fascellerie o Vascellerie, anch'esse poco documentate e di cui non è stato agevole determinare la precisa funzione.

  

 All’interno dell’intelaiatura generale del sistema urbano, impostata come si è detto, sull’asse centrale, la morfologia dell’impianto si sviluppa a pettine, con isolati a stecca dotati di spina centrale. Risultava la più semplice e la meno dispendiosa, tra quelle utilizzate in quel periodo, in quanto le singole cellule, ad eccezione delle testate, avevano ben tre muri in comune.